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Torino 2006: l'Olimpiade della cultura sulla neve

di Fabio Mariani

Piazza Castello e il Palazzo Reale, la Mole Antonelliana. Il Po che accarezza la città. Il centro storico pieno di locali. Gente di ogni nazionalità che affolla la zona della stazione da il senso della città multirazziale. Sullo sfondo le Alpi a proteggere la città. Torino è cambiata e sembra un cantiere in continuo movimento. Sta subendo una trasformazione, sta cambiando la sua vocazione, da città industriale a storico-artistico-culturale con un'anima volta alla modernità.


E' stata la capitale di un regno, è stata la prima capitale dell'Italia unita e lo vuole ricordare ai più che se ne sono dimenticati. Si sta rifacendo il look che potrà sfoggiare alle prossime Olimpiadi invernali del 2006. Emozionata e frenetica sta preparando questo evento con l'accortezza, l'efficienza e la creatività dei piemontesi. I XX Giochi Olimpici Invernali porteranno Torino, la sua Provincia e il Piemonte alla ribalta mondiale.Un evento straordinario che interesserà 2500 atleti che si sfideranno in 15 discipline di scena sulle montagne, nelle valli e nelle infrastrutture d'avanguardia realizzate per accendere la "fiamma di Olimpia" sotto le Alpi, a Torino. Le cerimonie di apertura e chiusura degli eventi saranno rispettivamente venerdì 10 febbraio e domenica 26 febbraio 2006 nello Stadio Olimpico di Torino (ex stadio Comunale). Un'occasione per conoscere le bellezze naturali piemontesi e le trasformazioni che il capoluogo piemontese e la sua Provincia stanno affrontando. Torino trasuda cultura, storia e modernità. E' il luogo dove è nata la più grande industria del paese, dove è nato il design italiano. E' il centro di un territorio ricco di tradizioni enogastronomiche, dal tartufo ai grandi vini. L'atmosfera dei caffè storici si mescola con il piacere del cioccolato. La presenza di grandi musei e una stagione di concerti di alto livello ne fanno una meta culturale. Nuove opere ed edifici ridisegnano la modernità della città. E sotto la Mole Antonelliana il fermento culturale produce nuovi artisti e nuove tendenze. Le vie del Quadrilatero Romano, dei Murazzi, dei Docks Dora sono piene di gente tutta la notte, piene di locali dove incontrare altra gente. Un continuo legame tra passato e futuro. La scelta di un nuovo stile di vita…dolce. Il cambiamento della città di Torino è iniziato a metà degli anni novanta e accellerato con l'assegnazione nel 1999 con la sottoscrizione dell'Host City Contract (contratto tra CIO, CONI e la Città di Torino) per l'organizzazione dei Giochi Olimpici Invernali 2006. Per comunicare l'evento dei XX Giochi Olimpici Invernali e la città è sorto l'Atrium Torino in piazza Solferino. L'edificio di legno, acciaio e vetro è firmato da Giugiaro Architettura e allestito da Archiland Studio. Al suo interno filmati e plastici danno il senso della manifestazione e il legame con le manifestazioni passate. La maggior parte delle premiazioni avrà come palcoscenico Piazza Castello. Il palco montato davanti alla cancellata del Palazzo Reale. Ogni sera, dopo le premiazioni, ospiterà manifestazioni culturali e grandi show per dare un significato mondano all'evento. L'ingresso sarà gratuito ma l'afflusso sarà regolato con tagliandi omaggio per ragioni di capienza della Medal Plaza. Sport, cultura, storia queste Olimpiadi invernali si preannunciano uniche sia per gli spettatori che per la città. I 2500 atleti si sfideranno in 15 differenti discipline. La neve e il ghiaccio piemontesi saranno protagoniste dei vari sport . Alcuni conosciuti al vasto pubblico, come lo sci di fondo, lo sci alpino, lo snowboard, il biathlon, l'hockey, il bob etc., altri invece non catalogabili come sport di massa ma che hanno un fascino speciale per la loro tecnica e la loro spettacolarità. Ci saranno sport come il curling che è un gioco a squadre che si pratica su un campo ghiacciato. Consiste nel far scivolare blocchi di pietra dotati di manico (stone) in modo che si arrestino su un bersaglio disegnato sul ghiaccio. La versione su ghiaccio del nostro gioco delle bocce. Altro sport di elevata spettacolarità ma poco conosciuto è lo short track. Questa disciplina si svolge in una pista delle dimensioni di un campo da Hockey su ghiaccio. I pattinatori, almeno 4, si sfidano in distanze che vanno da 500 a 1500 metri e la tecnica è caratterizzata da un'inclinazione del corpo fino a 30° con la mano che tocca per terra. Il fisico è sempre al centro della sfida agonistica. Il freestyle è lo sport più pazzo delle Olimpiadi invernali. Le gare consistono nella discesa di una ripida pista compiendo, con sci molto corti, evoluzioni aeree e acrobatiche. Due sono le specialità: gobbe e salti. Vince chi raggiunge il massimo punteggio assegnato da una giuria. Nel mese di marzo, dal 10 al 19, seguiranno i giochi paraolimpici invernali. Questa manifestazione permette agli atleti con disabilità un confronto agonistico internazionale negli stessi impianti delle competizioni Olimpiche. Nel tempo hanno assunto sempre più importanza. Nate a Roma nel 1960 il movimento delle paraolimpiadi è aumentato sempre di più e oggi vanta più di 4000 atleti. Questa occasione arricchisce e completa lo spirito olimpico della manifestazione che da sempre è stata mossa dagli ideali di pace, lealtà, passione e desiderio di confronto.I giochi olimpici invernali saranno una competizione sportiva contaminata da una ricca rassegna di arti visive, danza, teatro, musica, cinema e letteratura. Un nuovo modo di vivere la città, un esempio delle risorse da sfruttare per costruire il futuro.

 

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Il Calendario

Tutte le manifestazioni Olimpiche a partire dall'11 febbraio 2006 .

- A Cesana San Sicario si svolgeranno le gare di biathlon dal 11 febbraio al 25 febbraio. Questa gara vedrà gli atleti impegnati nel combinare lo sci di fondo a tecnica libera e il tiro con la carabina.

- A Pragelato Plan si svolgeranno le gare di combinata nordica dal 11 al 21 febbraio. Questo sport è formato da due discipline diversissime tra loro: il salto e lo sci di fondo.

- Torino con il suo Oval Lingotto ospiterà gli atleti di Pattinaggio di velocità dall'11 febbraio al 25 febbraio.

- Il Palavela di Torino vedrà di scena la gioia e la danza del Pattinaggio di figura dal 10 febbraio al 23 febbraio.

- Sempre l'undici di febbraio a Sauze d'Oux-Jouvenceaux sarà di scena la spettacolare disciplina del Freestyle dall'11 febbraio al 23 febbraio.

- Cesana Pariol ospiterà le gare di bob dal 18 febbraio al 25 febbraio.

- Cesana Pariol ospiterà le gare di skeleton 16-17 febbraio.

- Cesana Pariol ospiterà le gare di slittino dall'11 febbraio al 15 febbraio.

- Al Palaghiaccio di Pinerolo sarà di scena il curling dal 13 febbraio al 24 febbraio.

- Ancora al Palasport Olimpico Esposizioni di Torino saranno di scena le partite di Hockey su ghiaccio dall'11 febbraio al 26 febbraio.

- A Pragelato sulla sua pista di salto saranno di scena gli atleti del salto con gli sci dall'11 febbraio al 20 febbraio.

- Le gare di fondo invece saranno di scena a Pragelato Plan dal 12 febbraio al 26 febbraio.

- La spettacolare disciplina dello Short Track vedrà impegnati gli atleti al Palavela di Torino dal 12 febbraio al 25 febbraio.

- Bardonecchia per tutti gli amanti dello snowboard presterà le sue piste agli atleti più spericolati del circolo dal 12 febbraio al 23 febbraio.

- Infine la disciplina regina dello sport invernale: lo sci alpino. Le gare si svolgeranno al Sestriere Borgata e Colle San Sicario Fraiteve dal 12 febbraio al 25 febbraio.

 

 

 


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