Campania
ITINERARIO TRA NATURA E JAZZ
Le Grotte di Pertosa si aprono sulla Valle del Tanagro, protette da una folta natura lussureggiante, a circa 70 Km da Salerno. Nella stagione estiva, per gli amanti della natura, è gradevole immergersi nel refrigerio naturale delle Grotte, rese ancora più fresche dalle acque del fiume sotterraneo che l’attraversano. L’ingresso della grotta è situato sulle pendici dei Monti Alburni, a 263 metri. Entrando si attraversa un piccolo ponte, che sormonta l’acqua del fiume Negro che scorre a gran velocità verso valle, lo scroscio dell’acqua cristallina sovrasta il silenzio e la magia della vallata. Questi luoghi hanno preservato la bellezza di una natura incontaminata e selvaggia, di colore verde scuro, anche nei periodi più caldi dell’anno.
Per un abitante della città, Pertosa e le sue Grotte suscitano un senso di pacato e appagato relax; qui il tempo scorre lento, quasi fermo. Nella penombra appoggiata alla parete destra si scorge un’edicola sacra, consacrata dai Cristiani a San Michele Arcangelo, lo sguardo viene attirato dai barconi attraccati alle protezioni in ferro che delimitano le acque scure del vero accesso al percorso interno delle Grotte , caratterizzato da gallerie, ampie caverne e cunicoli che, per oltre 2500 metri, si diramano nelle viscere della terra.
Il barcone entra lento e sicuro nell’oscurità, rotta suggestivamente dai fari immersi nell’acqua e nascosti nelle pareti delle cavità. Bastano pochi minuti per giungere, di nuovo, sulla terraferma attorniati da un paesaggio quasi lunare, dove stalattiti e stalagmiti si protendono in forme bizzarre che lasciano lavorare la fantasia. Per un istante recupero le antiche origini di quei popoli che abitarono queste caverne naturali, nel corso dei millenni. A tratti il suolo è cosparso da piccole e naturali conche d’acqua, tra colonne di calcare che si stagliano, preziose, nelle Sale che costituiscono il percorso turistico. A visita terminata, la sensazione di assoluto e fresco benessere acquisita mi segue, quasi ad amplificare la sacralità dei luoghi percorsi dai miei antenati, con un tuffo al cuore, ecco la luce! Lo scenario che si prospetta ai miei occhi è straordinario, avvolta da una fitta vegetazione mi affaccio sulla Vallata sita alle pendici di Campostrino. Resto assorta, per qualche attimo, nei miei pensieri attraverso i tempi che furono… .
Pertosa Jazz
Dal 12 al 18 settembre 2005 si svolge PERTOSAJAZZ, La Settimana di Alta Formazione Musicale promossa e organizzata dall’ISMEZ/Onlus – Istituto Nazionale per lo Sviluppo Musicale nel Mezzogiorno – con il Patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Dipartimento per lo Spettacolo e lo Sport, con la collaborazione della Regione Campania, la Provincia di Salerno e il Comune di Pertosa (SA).
L’evento alla sua terza edizione si svolgerà presso l’imponente Auditorium MIdA 01 di Pertosa (SA) e si articolerà in workshop, aperti al pubblico, di scrittura musicale, pratica esecutiva, interpretativa e d’improvvisazione jazz. I giovani musicisti locali potranno infatti cogliere l’opportunità di vivere un’esperienza musicale con i docenti e gli allievi stabili del Corso, partecipando attivamente ai seminari, alle prove e alle jam sessions programmate durante la settimana: un vero e proprio campus dedicato al jazz.
Ecco le presenze di questa terza edizione: Danilo Rea (12 settembre), Ettore Fioravanti (13 e 14 settembre), Enrico Blatti (15 settembre), Paolo Innarella (17 e 18 settembre) che affiancheranno nei workshops i docenti del Corso Francesco D’Errico, Carlo Lomanto e Marco Sannini. Oltre ai laboratori, le serate di PertosaJazz saranno animate da jam session, proiezioni di film e dai due consueti concerti finali dell’IS JAZZ ENSEMBLE il 17 e 18 settembre.
I due concerti conclusivi saranno dedicati a Henry Mancini , musicista italo-americano, compositore di brani che hanno fatto la storia del jazz della seconda metà del Novecento. I brani eseguiti dall’IS Jazz Ensemble 2005 saranno raccolti in un CD, abbinato al catalogo realizzato in omaggio del noto compositore dall’ISMEZ/Onlus.