
Fluttuando nel Web Rivista
Telematica di Cultura ed Attualità
LUOGHI DA
SCOPRIRE
Le città del vino...
...attraverso la ridente
Toscana
di Francesca
Benucci

L' arrivo della primavera coincide con la voglia di stare
all'aria aperta, ognuno di noi sente, con la bella stagione, la necessità
di trascorrere il tempo libero in campagna a contatto con la natura,
lontano dalla routine metropolitana, per "rigenerare" la mente, il corpo e
l’animo.
Vi
segnaliamo due esempi di come trascorrere un fine settimana nella bella e
ridente campagna toscana, dedicandosi alla scoperta dei suoi luoghi più
suggestivi e legati a quella zone famose in tutto il mondo per il suo
prodotto più importante, il vino!
Le
cosiddette "Città del Vino" sono infatti una perfetta sintesi fra
storia del territorio e la sua immagine culturale. Chi decide di
soggiornare anche solo un paio di giorni in Toscana, può rilassarsi
immerso nella natura e, se lo desidera, può anche dedicarsi alla scoperta
delle sue innumerevoli ricchezze artistiche.
Ecco
dunque due particolari itinerari lungo le cosiddette "Vie del
Vino": uno nell'area senese e l'altro nell’area
fiorentina.
1)
Area Senese
possiamo visitare varie località rinomate sia per il loro
famosissimo vino, che per le loro indubbie bellezze artistiche, storiche e
archeologiche.
Iniziamo
da:
Buonconvento.
Situato sulla via che portava a Roma, vanta un'ottima e rinomata
produzione vinicola. Qui si può trovare infatti il "Val d' Arbia" doc
nelle tipologie Bianco e Vin santo. Volendo unire il gusto per il vino a
quello per la cultura, nel territorio si può visitare lo splendido
Castello di Bibbiano, la Pieve fortificata di Piana e la Villa Medievale
di Piana.
Proseguiamo
poi per Castellina in Chianti,
rinomata per il "Chianti" docg. Da visitare si segnala un “Camminatoio
Coperto” costruito circa cinque secoli fa dalle cui feritoie si può
ammirare l'unica bellezza del suggestivo paesaggio
chiantigiano.
Castelnuovo
Berardenga
è la zona di transizione fra le aree del Chianti e delle crete senesi.
Qui, a Montaperti, si svolse la celebre battaglia fra senesi e
fiorentini. La zona dal punto di vista vinicolo vanta sia il "Chianti"
docg, che il "Val d' Arbia" doc. Nella zona, dal punto di vista artistico,
sono da segnalare Castelli ( Montalto, Aiola, Selvole ), Ville
Rinascimentali ( Geggiano, Chigi Saracini, Arceno), Pievi Romaniche
(Certosa di Pontignano, Abbazia di Badia e Monastero), zone archeologiche
( Campi e Cetamura).
Il
piccolo Borgo Medievale di Cetona vanta il "Chianti" docg e
se si amano le "vacanze salutistiche" segnaliamo sia percorsi per trekking
che la ricchezza di sorgenti di acque termali e calde.
Gaiole
in Chianti
è importante per il "Chianti" docg e per il "Val d'Arbia" doc. Il comune si estende per 129 Kmq
di colline degradanti dai monti del Chianti, ricche di boschi di querce e
castagni, di vigneti e oliveti, cosparse di piccoli borghi, di eremi
antichi, di ville, di case coloniche, di chiesette e antiche pievi
romaniche.
Montalcino,
la cui origine risale agli Etruschi, è senza ombra di dubbio il simbolo di
uno stile di vino. Segnaliamo, fra i vini docg, il "Brunello di
Montalcino" e il "Chianti delle colline Senesi", fra i doc, il " Rosso di
Montalcino", il "Moscadello di Montalcino" ed i "Colli dell'Etruria
Centrale". Montalcino è rinomata anche per l' ottima produzione di “Grappa
di Brunello”, di olio tipico, di miele, di formaggio pecorino. La città è
anche sede dell' Istituto Europeo Vitivinicolo e del Movimento per il
Turismo del Vino.
Tra
i numerosi monumenti storici vale la pena di visitare l'Abbazia Romanica
di Sant' Antonio, la bellissima Fortezza Trecentesca, le Mura Medievali,
il Palazzo Comunale con la Torre e la stupenda Chiesa di Sant' Agostino.
Montepulciano
sorge su un colle che domina la Val di Chiana e la Val d'Orcia. Qui
importanti sono le produzioni vinicole del " Chianti"
e del " Vino nobile di Montepulciano" fra i vini docg e quelle del " Rosso
di Montepulciano" e del " Bianco Vergine Val di Chiana" fra i vini doc. Va
ricordato che il "Nobile" è stato il primo vino italiano riconosciuto a
docg. Artisticamente parlando Mons Politianus dette il nome al pittore
Angnolo de Cini Ambrogini detto il "Poliziano". Il Centro Storico di
Montepulciano è uno dei meglio conservati della Toscana. Monumenti
significativi sono il Palazzo Comunale, la Loggia del Mercato, la
Cattedrale, i Palazzi Avignonesi. Interessanti le testimonianze ed i
numerosi reperti archeologici sia romani che etruschi.
Murlo
è rinomato per la produzione del "Chianti" nella tipologia "Colli
Senesi",
fra
i vini docg e per quella del " Val d' Arbia" fra i vini doc. Il centro è
rinomato anche per l'olio, il miele, il latte, la carne ed i salumi. Dal
punto di vista culturale va segnalato il Museo allestito nell'ex Palazzo
Vescovile poiché è uno dei più importanti per lo studio della Civiltà
Etrusca.
Poggibonsi,
definita da Federico seconda "Città Imperiale", vanta un "Chianti" docg e
il doc "Colli dell'Etruria Centrale". Purtroppo nel 1270 la magnifica
città fu distrutta e le famiglie superstiti ne costruirono una nuova più a
valle come borgo agricolo privo di fortificazioni. Oggi è uno dei centri
più importanti nel cuore della Toscana, equidistante dalle principali
città.
Radda
in Chianti,
fu capoluogo della lega del Chianti voluta dai Medici. La sua attività
vinicola è di alto livello: vanta infatti un "Chianti" docg e un "Val
d'Arbia" doc. I monumenti più importanti dal punto di vista artistico sono
il Palazzo Comunale, il Convento dei Francescani con una chiesa del '400
(di modulo brunelleschiano, detta "la commenda" in Volpaia), il Castello
di Albola, le Pievi Romaniche di S. Maria Novella e di S. Giusto in
Salcio.
San
Gimignano,
su un asse stradale di importanza primaria, la via Romea, che collegava
Roma con i paesi d'oltralpe, è forse uno dei centri più suggestivi della
zona grazie alle sue torri che gli conferiscono un senso di città
medievale. Dal punto di vista vinicolo è documentato che il “Vitigno
Vernaccia” viene coltivato da ben otto secoli, infatti nel 1276 il vino di
San Gimignano portava già questo nome. Fra i vini docg, oltre alla
"Vernaccia di San Gimignano", abbiamo il "Chianti".
Siena
è uno dei centri produttori di vini di maggiore interesse e la principale
vetrina attraverso l'unica Enoteca pubblica nazionale (presso la fortezza
medicea). I suoi vini docg sono il "Chianti" nella tipologia "Colli
Senesi". Quelli doc sono i "Colli dell'Etruria Centrale" ed il "Val
d'Arbia". Si segnala la "Settimana dei Vini" alla prima metà di giugno a
cura della Enoteca Italiana. Siena si può definire una vera e propria
città-museo ed è quasi impossibile ricordare tutti i monumenti da
visitare. In ogni caso evidenziamo fra tutti la Torre del Mangia, la
Pinacoteca Nazionale, il Duomo con il suo museo, il Museo Etrusco, l'Orto
Botanico. Piazza del Campo è uno dei luoghi più straordinari e belli del
mondo: due volte l'anno ( il 2 luglio e il 16 agosto) vi si corre il
famoso “Palio”.
Sinalunga.
Anche qui si evidenzia il "Chianti" docg nella tipologia "Colli Senesi",
mentre i vini doc sono il "Bianco Vergine Val di Chiana" e i "Colli
dell'Etruria Centrale". La sua posizione, all'uscita dell'Autostrada del
Sole, crea un quadrivio fra le direzioni Siena, Perugia, Arezzo,
Chianciano. I primi centri abitati sono stati etruschi, ma le tracce
antiche purtroppo col tempo si sono perdute. Da visitare sono senza dubbio
il Palazzo Pretorio, la Fonte del Castagno, il settecentesco Teatro
Pinsuti, il Convento di San Bernardino, la Pieve Romanica a tre navate di
San Pietro ad Mensulas.
Torrita
di Siena,
alleata e fedele seguace di Siena, fu la sua difesa verso sud. La sua
produzione vinicola vanta iI "Chianti" docg ed il "Bianco Vergine di Val
di Chiana" doc. Sono da visitare, nel territorio, i Castelli di Ciliano e
Guardavalle e, nel capoluogo, il Palazzo Comunale, le Chiese di Santa
Flora e Lucilla e quella della Madonna delle Nevi per le innumerevoli
opere d'arte.
2) Area Fiorentina
Carmignano,
in provincia di Prato, famosa da sempre per i suoi vini e i suoi
monumenti. Il suo vino è il "Carmignano" docg. La denominazione d'origine
Carmignano fu decretata nel 1716 da Cosimo secondo de Medici con un bando
che disciplinava la produzione, delimitandone la zona. Dal punto di vista
artistico sono da segnalare la visita alle Tombe Etrusche, la chiesa di
Carmignano (forse fondata da San Francesco) e la Torre del Campano (o
meglio ciò che resta delle fortificazioni con cui Castruccio Castracani si
oppose a Firenze), la pieve di San Leonardo e l'abbazia di San
Giusto.
Cerreto
Guidi
vanta una buona produzione di "Chianti" docg e fra i vini doc il "Bianco
dell'Empolese" ed i "Colli dell'Etruria Centrale". In zona è ottima anche
la produzione di olio. L'origine di Cerreto Guidi è medievale. Monumenti
che meritano di essere visitati sono: la Pieve di San Leonardo, la Chiesa
di Sant' Andrea e Santa Liberata.
Greve
in Chianti,
posto alla stessa distanza fra Firenze e Siena, fra il Valdarno e la Val
d' Elsa, si sviluppò nei secoli XIV e XV come centro di commercio. Nella
seconda settimana di settembre vi si celebra la rassegna del "Chianti" la
cui produzione qui vanta l'origine docg.
Montespertoli,
situato nel bel mezzo dell'area chiantigiana, è centro del vino,
dell'olio, del tipico pane e del miele. È senza ombra di dubbio una delle
capitali del vino toscano. Fra i vini docg abbiamo la buona produzione del
"Chianti", mentre fra i doc i "Colli dell'Etruria Centrale" nelle
tipologie bianco, vin santo, rosso e rosato. Da segnalare ogni anno,
dall'ultima domenica di maggio alla prima di giugno, la "Mostra del
Chianti" e una Mostra Filatelica sulla vite e il vino. Poi, dopo il 6
novembre, la "Festa per il Vino Novello".
Pontassieve.
I vini della Valdisieve vedono, nella manifestazione "Toscanello d'oro" di
fine maggio, il loro punto di riferimento. La produzione vinicola vanta
fra i docg il "Chianti" e fra i doc i "Colli dell'Etruria Centrale" nelle
tipologie bianco, rosato, rosso, vin santo. I monumenti da segnalare sono:
le Porte e tratti delle Mura, il settecentesco Palazzo Sansoni-Trombetta
(sede del comune), la Torre dei Filicaia, e il Ponte Mediceo.
Rufina.
La particolare etichetta che denomina il “Chianti Rufina” indica una
particolare zona di pregio che si estende da Firenze alla Valdisieve verso
la zona collinare e montuosa del Mugello. Il rapporto fra Firenze e Rufina
è molto stretto. Qui, infatti, un tempo i signori fiorentini possedevano
molte ville prestigiose e si rifornivano di vino. Oggi, a livello
puramente simbolico, ogni anno, alla fine di settembre, si compie una
bella e suggestiva cerimonia in piazza della Signoria: la benedizione e
l'offerta del vino alla mensa dei Priori del Comune di Firenze. Viene
portato così, nel capoluogo toscano, il Carro del Vino della Rufina. La
sua ottima produzione vinicola presenta fra i vini docg il "Chianti" e,
fra i vini doc, il "Pomino" nelle tipologie rosso, bianco, vin
santo.
San Casciano Val di Pesa.
Qui soggiornò Niccolò Machiavelli durante l'esilio impostogli dai Medici.
In questo periodo scrisse "Il Principe" e nella casa dove soggiornò oggi ha sede il
“Consorzio del Chianti Classico”. La produzione di vino è il "Chianti"
docg. Qui,
le ville-fattorie degli Antinori, Strozzi, Guicciardini, Corsini,
Machiavelli, le case-torri
e
le Pievi Romaniche, riescono a vivere in una perfetta simbiosi con i
boschi, le vigne, i cipressi e gli splendidi olivi.
Vinci.
Qui, vite ed olivo si coniugano alla perfezione alternandosi ai boschi ed
ai cipressi riuscendo così a disegnare un'idilliaca icona del paesaggio
toscano classico. La produzione vinicola è quella del "Chianti" docg e fra
i vini doc invece si produce il "Bianco Empolese" ed i "Colli dell'
Etruria Centrale". Da segnalare, in autunno, la festa del vino e dell'olio
novello. Nel Centro Storico, dal 1972, esiste un “Museo della Civiltà
Contadina”. Il grande Leonardo nacque ad Anchiano, nei pressi di
Vinci, nel 1452. La sua casa natale è tutt'oggi visitabile. Nel Castello
dei Conti Guidi è stato allestito un museo. Le macchine ed i modelli che
sono qui ospitati spaziano da quelli militari a quelli da cantiere, dagli
strumenti di uso scientifico alle macchine per muoversi nell'aria,
nell'acqua e sulla terra. La Biblioteca Leonardiana, fondata nel 1928, è
uno dei centri di documentazione più specializzati sull'opera di
Leonardo.
Firenze,
con la produzione del suo Chianti docg, ancora oggi è la città simbolo del
vino prodotto nelle colline che le fanno da cornice. Nel XIII secolo si
costituì la “Corporazione dei Vinattieri”, il cui stemma è sul Palazzo del
Tribunale della Mercanzia in Piazza Signoria. Firenze ha svolto sempre un
ruolo di fulcro economico nella rete di interscambi col suo territorio,
sia nella produzione che nel commercio del vino. Tale rapporto è stato
rinnovato nel 1989 con l’apertura di una struttura culturale e
promozionale presso Palazzo Pitti denominata “Palazzo dei Vini”. A Firenze
ci sono molte manifestazioni enogastronomiche come “Firenze a tavola con
l’Europa” (seconda metà di marzo), “Oleum” (seconda metà di marzo),
“Fattorie in Città” (prima metà di maggio) e “Offerta del vino del Contado
alla Signoria” (ultimo sabato
di settembre).
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