Fluttuando nel Web Rivista Telematica di Cultura ed Attualità
Il Commento di GICAR Le lacrime del coccodrillo
dopo essere riuscito a mangiarsi da
solo!
E così ci dimentichiamo che i primi
a galoppare verso la Cina, senza tirare in ballo Marco Polo, siamo stati
proprio noi, dal Mediterraneo Forse c’è qualcosa che non quadra
più nelle economie occidentali, ormai intrappolate e rese quasi impotenti
di fronte agli squilibri generati dai costi elevati legati alla
produzione: costo del denaro, costo del lavoro, costi energetici e anche
costi di immagine e pubblicità di cui i prodotti cinesi sembra non abbiano
bisogno per essere venduti qui da noi. Si arriva anche al paradosso che
grandi e conosciuti marchi occidentali del tessile, dell’abbigliamento,
dell’elettronica, della ceramica, della meccanica di precisione (ad
esempio orologi o loro parti) e persino nel campo delle automobili e degli
imballaggi, da più di dieci anni fanno produrre gran parte dei propri
prodotti ai cinesi in Cina e dall’altra strillano per invocare dazi
doganali e quanto altro per limitare le importazioni da quel Paese. Ora
hanno imparato anche loro e non si può certo incolparli di essere stati in
grado di progredire. Certo,
neanche all’economia di mercato si possono addossare più di tanto
recriminazioni nell’aver cercato, nel suo complesso, una strada (estera)
per Mi suona, quindi, molto male nelle orecchie quel grido di “Al lupo! Al lupo!” che da più parti si alza invocando restrizioni di ogni genere o l’urlare allo scandalo nel vedere intere vie delle nostre maggiori città in mano ai cinesi. Gli unici, a quanto pare, ad avere liquidità di denaro sostanziose. Ci dimentichiamo ancora una volta che siamo stati noi a vendere, magari costretti per necessità, agevolando, talvolta, anche il transito alle loro mafie. Ora Piangiamo! Sono proprio le lacrime del coccodrillo dopo essere riuscito a mangiarsi da solo!
|
|
Contattaci
|